Distributori acqua

Esposizione Speciale “Water Works“: distributori acqua in boccioni e le sue possibilità

Ogni anno in Germania, verso la fine di settembre,  si svolge la Fiera internazionale di settore “Water Works”, organizata da Eu’Vend & Coffeena (http://www.euvend-coffeena.com), nella quale si mettono in risalto, tra le altre cose, anche il settore dei distributori acqua in boccione, con le sue innovazioni, le sue possibilità nella pratica quotidiana e la loro reddittività in ambito di servizi alle imprese e privati.

Qualità, igiene e costi: questi sono i quesiti che il tema dei distributori d’acqua in boccione solleva. Nell’ambito dell’esposizione speciale “Water works”, i visitatori specializzati potranno informarsi sui temi sicurezza del luogo di collocamento dell’erogatore, investimenti, margini di contribuzione, igiene e servizi innovativi per la fidelizzazione dei clienti.

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Esperti del settore di tutto il mondo fungono da mentori per i singoli temi. In tal modo gli operatori internazionali ricevono di prima mano indicazioni empiriche e valutazioni sul potenziale del settore dell’acqua e i suoi sviluppi.

I dispositivi di distribuzione dell’acqua traggono la loro origine dai cosiddetti sistemi a boccione o gallone nati dagli USA negli ’50. Questi bottled water cooler sono provvisti per lo più di boccioni da 5 galloni (19 litri), anche se attualmente il formato si è spostato ad un contenuto a 18 lt. con boccione mono uso vuoto a perdere in PET, dai quali l’utente ottiene acqua fresca solo premendo un bottone o agendo su un rubinetto a leva. I tipi d’acqua più usati in quest’ambito sono l’acqua sorgiva, quella depurata mediante osmosi inversa e l’acqua da tavola.

I dispositivi di distributori d’acqua a boccioni sono particolarmente flessibili in quanto richiedono solo un allacciamento elettrico per il raffreddamento e possono così essere impiegati in molti luoghi e anche per manifestazioni itineranti.

Negli ultimi anni stanno godendo di sempre maggiore popolarità anche gli erogatori d’acqua basati sul sistema point of use (POU) che sono collegati direttamente alla rete idrica. L’acqua di condotta viene trattata con diversi sistemi di filtrazione: filtri a carboni attivi, tecnologia integrata a membrana o basata sui principi dell’osmosi inversa eliminano il cloro e altre sostanze indesiderate contenute nell’acqua potabile. In alcuni dispositivi è possibile aggiungere anidride carbonica.

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Gli erogatori POU sono così adatti all’uso fisso con allacciamento alla rete idrica per un maggiore consumo. Secondo i dati dell’associazione tedesca di vending e distribuzione automatica (Deutsche Vending-Automatenwirtschaft e.V. ), la quantità media erogata da un impianto moderno va dagli 11 ai 22 litri/ora, in alcuni erogatori con pompa booster sono possibili dai 50 ai 60 litri/ora. Il settore vending offre così sistemi d’erogazione d’acqua su misura per ogni esigenza, completati attraverso soluzioni con mobiletti sotto ripiano, tavolini e attrezzatura bar per tutte le situazioni esistenti.

Tuttavia i distributori d’acqua hanno ancora potenziale sul mercato: sempre più clienti attenti alla salute indicano l’acqua come la propria bevanda preferita. Ciò nonostante molti bevono troppo poco e soprattutto durante la giornata in ufficio, il bicchiere d’acqua di fianco alla tazzina di caffè viene spesso dimenticato. La combinazione dell’erogazione di caffè ed acqua tramite distributori automatici crea effetti sinergici e gode quindi di sempre maggiore popolarità.

 

I vantaggi per gli utenti – indifferentemente che si tratti d’aziende, ambulatori medici o negozi – sono molto vari: secondo calcoli relativi alle forme d’offerta dell’acqua, questi sistemi consentono un risparmio dei costi di circa il 50 percento rispetto all’acqua in bottiglia che deve essere trasportata con fatica in cassette o grandi confezioni.

 

E anche per quanto riguarda il fattore igiene tali sistemi offrono risultati migliori: tutti i dispositivi impiegano tecniche affidabili per garantire l’igiene del punto critico rappresentato dai beccucci d’uscita dell’acqua. Fra queste vi sono in particolare quella a raggi UV, a trattamento termico, con nano rivestimento, processi di protezione antibatterica a base d’argento o beccucci monouso. Alcuni modelli filtrano l’acqua solo al momento dell’erogazione e sono stati installati perfino nelle sale operatorie degli ospedali.

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Ciao è alla prossima.

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